venerdì 9 novembre 2012

Buone notizie per i counsellor!

La Commissione Attività Produttive del Senato licenzia finalmente una riforma che mette l'Italia al passo con l'Europa. Si è tenuta ieri, 6 novembre, la seduta decisiva della X Commissione del Senato per il riconoscimento delle libere associazioni professionali non organizzate in ordini o collegi (a.s 3270). La notizia dell’approvazione è stata divulgata intorno alle 17.00 da Sicool e CoLAP (ed accolta subito, con soddisfazione, anche da noi del Cortivo): ora il provvedimento passa alla valutazione della Camera; i tre emendamenti richiesti, in ogni caso, non sono tali da stravolgere la logica della riforma. Le innovazioni previste dal disegno di legge promuoveranno la definizione di standard qualitativi certi per le libere professioni e l’adozione di un codice di consumo; le associazioni dovranno poi prevedere sanzioni e regole a tutela non solo dei professionisti, ma anche dei clienti e degli utenti dei singoli servizi. Formazione continua, conformità alle leggi, correttezza nei confronti della clientela, rispetto delle regole deontologiche stabilite, ampliamento delle specializzazioni e delle offerte professionali: questi alcuni dei temi più importanti affrontati da disposizioni che avvicinano finalmente, anche in questo campo, l’Italia all’Europa, perché recepiscono normative già in vigore in gran parte della UE. La nuova legge permetterà anche di fare chiarezza, una volta per tutte, anche sulla differenza tra libere associazioni e tra albi professionali: le prime, infatti, non potranno consentire ai propri associati di operare in ambiti riservati per legge a professionisti iscritti all’albo (un counselor, insomma, potrà esercitare la propria professione nei limiti stabiliti dalla sua associazione e non potrà in alcun modo sostituirsi ad uno psicologo o ad uno psicoterapeuta). Cosa aspetti quindi ad iscriverti ai corsi counseling ? fonte http://www.comunicati-stampa.ws/2012/11/08/117790